Mauro Lanari – Stati d’Animo
È tanto il male che mi aspetto, che ogni occasione mi è diletto.
È tanto il male che mi aspetto, che ogni occasione mi è diletto.
Credo che subire un torto sia paragonabile al morso di zanzara: la puntura arriva come un colpo basso, scorretto inaspettato e senza un motivo apparente. Ci risulta insopportabile, ma cerchiamo di non pensarci dicendoci che non ne vale la pena o c’è il rischio di farci del male gratuito. Alla fine però cediamo all’impulso e non riusciamo a smettere di rimuginarci sopra, come quando facciamo una croce sul pizzico e nonostante tutto iniziamo a grattarci con frenesia, e non ci fermiamo più, nemmeno se inizia ad uscire il sangue… certo, fa male… e tanto… tuttavia, ci sembra anche di sentirci meglio… come quando non vogliamo accettare l’evidenza e ci inventiamo una scusa, una spiegazione satura di bugie che ci fa sentire sollevati.
La persona onesta e sensibile vive assai spesso con l’animo in tormento.
Se solo riuscissia dare una rinfrescata ai miei pensieri,sarebbe semplicementemeraviglioso.
La storia umana avanza lentamente. Per me, m’accontento di stare alla finestra.
Il dissesto economico nostrano è il tipico patrimonio all’italiana.
Troppo facilmente ci si dimentica che forse l’unico modo di essere diversi è provare ad essere se stessi, e allora se essere è troppo complicato meglio apparire, almeno è più facile confondere gli altri distraendoli, con la bellezza del contenitore, dalla mancanza assoluta dei contenuti.