Max Cervia – Tristezza
Hai voluto la mia anima, hai voluto il mio cuore, hai voluto le mie lacrime… e ora perché non vuoi il mio odio?
Hai voluto la mia anima, hai voluto il mio cuore, hai voluto le mie lacrime… e ora perché non vuoi il mio odio?
Piangere è come la droga: quando inizi non smetti più.
Il dolore fortifica oppure annienta e ti fa cadere nel burrone della disperazione.
L’estate che fugge è un amico che parte.
Le persone sono infelici quando si identificano con un’etichetta.
Non auguro a nessuno di vivere quello che sto passando io, perchè conoscendo il disagio di oggi, molte persone si suiciderebbero… Spero che Qualcuno da lassù si accorga di me, sperando che trovi una soluzione, bella o brutta, di porre fine alle mie sofferenze.
Capisco che non è possibile cancellare il passato, ma non capisco perché quel passato ti tormenti sempre.