Megan Gandy – Abitudine
Le cose non si cambiano, ma spesso ci cambiano.
Le cose non si cambiano, ma spesso ci cambiano.
Spesso la luce del giorno nasconde l’anima sofferente tra anime indifferenti.
Sono allergica per natura alla stupidità di chi ritiene il proprio pensiero l’unico possibile.
Se a volte è saggio fare le cose con calma è anche vero che si…
Quando senti una spina nel cuore, tu spalanca gli occhi e ostinati a “respirare” tutta la bellezza che hai intorno. Abbandona il dolore e adotta la speranza. Sulla terra fertile e variopinta della vita la delusione va bruciata, mentre la certezza di un giorno migliore, annaffiata.
Lei era mia, e non potevo lasciarla andare e lei lo sapeva.
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo “malati di abitudine”. Chi è abitudinario accetta qualsiasi cosa, qualsiasi dolore. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, che ci sono indifferenti, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, si è impotenti nel reagire. L’abitudine è il più spietato dei veleni, entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce poco a poco nutrendosi della nostra vita, e quando ce ne rendiamo conto è ormai troppo tardi, ogni nostro gesto è condizionato, continuiamo ad “amare”, per abitudine, una persona “estranea”.