Stefano Andreani – Abitudine
Per quelli come me quando ti piace qualcuno è istintivamente normale non avere occhi per nessun’altra, mentre per altri sono solo parole e a volte neppure quelle.
Per quelli come me quando ti piace qualcuno è istintivamente normale non avere occhi per nessun’altra, mentre per altri sono solo parole e a volte neppure quelle.
Quel mostro, l’abitudine, che divora ogni sentimento il quale ci metta in guardia contro i malanni che s’annidano nell’abitudine stessa, si dimostra purtuttavia un angelo in questo, che riveste d’una livrea assai facile ad indossarsi anche la pratica delle azioni buone e belle.
Abitudine non lo può essere… l’infinito immenso creato dal noi.
A nulla ci si abitua tanto presto che le cattive abitudini.
L’abitudine è una grande maestra, ma non si insegna niente di buono se non agisce insieme alla ragione.
Il problema del tè, è che originariamente era una bevanda assai buona.
La lunga abitudine del vivere non ci allena a morire.