Megan Zanin – Silenzio
Quello che vorrei non lo dico, non lo dico mai. Lo lascio lì, rinchiuso a chiave in un silenzio che mi urla dentro.
Quello che vorrei non lo dico, non lo dico mai. Lo lascio lì, rinchiuso a chiave in un silenzio che mi urla dentro.
Se mi si potesse descrivere con una parola, quella parola sarebbe troppo. Vivo troppo, amo troppo, sento troppo.
Siamo tutti bravi a indossare una maschera, la cosa difficile è mostrare la faccia dell’anima.
Quei maledetti occhi mi hanno ubriacato l’anima. Ci ho fatto l’amore ancora prima di averli dentro.
Se chiudete il dolore nel silenzio, sentirete più forte il suo suono.
Molti poeti dicono che anche i silenzi hanno parole. Io credo che esistano due tipi di silenzi, ci sono quelli che fanno bene al cuore e all’anima, e poi ci sono altri che creano fraintesi nel cuore e baratri nell’anima. Questi ultimi hanno il potere di annientare le cose più preziose.
Quando il silenzio parla, ti ascolti e tutto è sinfonia di emozioni, la pelle vibra come corda suonata dall’arco dell’anima, il cuore scandisce il ritmo di un tempo che non ha tempo, di un attimo che non conosce, ma sente un brivido intenso che percuote la vita.