Mena Lamb – Stati d’Animo
Talvolta capita in giornate grigie e anonime che il ticchettio delle gocce di pioggia intonino una dolcissima sinfonia che colorano la giornata e la rendono speciale.
Talvolta capita in giornate grigie e anonime che il ticchettio delle gocce di pioggia intonino una dolcissima sinfonia che colorano la giornata e la rendono speciale.
E quando sarai piena di odio io ti abbraccerò per farti sentire il mio amore come non lo hai mai potuto sentire.
Soffia il vento gelido e il mio sguardo sale verso il cielo come per cercare qualcosa, le nuvole basse corrono e il tempo sembra trascorrere veloce, il freddo mi avvolge e la pioggia fine frusta il mio viso, forse quello che cercavo era un raggio di sole.Gli occhi si chiudono nella speranza che tutto finisca ma non è un sogno, il lamento del vento fa si che la mia mente rimanga presente, apro gli occhi e non è passato che un attimo.Soffia il vento gelido e il mio sguardo è fisso nel vuoto.
Una preghiera inversa di voglie al contrario, con le richieste sottosopra, le mani giunte dietro alla schiena, il cuore a destra, bisogni superflui, poco esistenziali, spesso, biechi. Offro le spalle come saluto. Non mi genufletto e mi crocifiggo da sola. Espio. Confesso. Non mi assolvo. Mi faccio carne. Pietanza da divorare alla mercè di cannibali incontrati in strada. Ovunque. Rientro in me, monastica, nei chiostri rassicuranti della solitudine strutturale, in ritiro spirituale, sabbatico.
Non mi piace chi butta la vita, ma chi nella vita ci si butta.
Nonostante tutto il tempo passa, ma il dolore per lei rimane sempre lì, come se aspettasse un qualcosa che non arriverà mai.
E le ali mi diventano scapole e le scapole si sgretolano sotto il peso di piume irrorate di paure.