Michela Capriello – Cielo
Non bisogna odiare la pioggia, perché è la voce del cielo, il suo modo di comunicare alla terra, che purtroppo è distante da lui.
Non bisogna odiare la pioggia, perché è la voce del cielo, il suo modo di comunicare alla terra, che purtroppo è distante da lui.
Anche una piccola nube può nascondere il sole.
Io personalmente fin da bambina, ho sempre adorato quei buchi lucenti che irradiano la notte e la rendono magica, attraente, maestosa, elegante e perfino magnetica, mi son sempre detta che non solo i volatili son bravi a volare. Esistono anche i voli fermi, quelli immobili, quelli a cui ti basta chiudere gli occhi per poter viaggiarecon la sola forza della mente, riesci a spiccare il volo proprio guardando le stelle, noi umani siamo gli unici a saper volare sprovvisti di ali. Ed è magico, è semplicemente magnifico riuscirci.
Mio padre non entra in chiesa per paura. Paura che tutte i peccati degli uomini che vi entrano e che la abitano possano cadergli sulla testa da un momento all’altro. Ci sono persone che mai hanno ringraziato il loro Dio semplicemente perché esiste, semplicemente perché si trova nel loro cuore, no. Ci sono persone che dopo aver stuprato, ucciso, violentato, chiedono perdono. Ci sono persone che sotto falsa fede e continue infamie entrano in chiesa parlando in preghiera. Ecco, quel Dio che tanti amano, perché permette tutto questo? Perché non fa nulla? E se perdona tutto, perché minaccia di Inferno chi non lo crede esistente? Noi atei non siamo gli unici a rifiutarlo, perché tanti credenti sono i primi a voltargli le spalle.
Non abbassare mai lo sguardo, e se a volte dovesse succedere, rivolgi lo sguardo al…
Alcune stelle, certe sere, cominciano a tremare forte e pian piano a spegnersi perché se nessun mare rispecchia più il loro bagliore, perché se nessun vento porta leggere armonie perdute, perché se nessun bianco profilo affilato attrae a sé le più dolci e romantiche poesie, a che serve brillare?
Il campo di girasoli, è come un cielo di mille soli.