Michela Strega – Abitudine
Non era stronza, era solo troppo orgogliosa per ammettere che faceva troppo male.
Non era stronza, era solo troppo orgogliosa per ammettere che faceva troppo male.
Chi si scandalizza è sempre banale: ma, aggiungo, è anche sempre male informato.
Mi annoiano a morte quegli intelletti preziosi che devono dir diamanti ogni volta che aprono bocca. M’annoio a dover lottare per ogni alito di vento che faccia respirar la mente. Ecco perché mi sono tenuto lontano dalla gente. E adesso che vado in società, scopro che devo tornare nella mia caverna. Ci sono altre cose oltre alla mente: i macinini da pepe, io terrò un macinino da pepe nella mia caverna. Così, allegria.
E a volte mi diletta immaginarmi in un fumetto dove bisogna indossare una maschera per ottenere un po’ di rispetto, mentre qui nel mondo degli esseri animati, se si è fortunati, bisogna valicare montagne per sperar di essere rispettati.
È difficile che ci sia il giusto o il sbagliato, c’è ma di solito tutti credono di fare la cosa giusta e diventa sbagliato solo se colui che la fa sa che non è giusta.
Ogni uomo ha le proprie manie e spesso sono la sua caratteristica più interessante.
Abitudine può essere sinonimo di vizio.