Michela Vittoria Brambilla – Politica
Mi chiamano pescivendola ma non mi offendo.
Mi chiamano pescivendola ma non mi offendo.
Al capezzale dell’Italia non ci sono medici, ma stregoni e fattucchiere. Arrivano, fanno un rito, passano all’incasso ed avanti un altro.
L’arte della politica consiste nel convincere i cittadini che è cosa buona e giusta che essi siano sempre fregati dai governanti, praticamente è l’arte dell’ipnosi.
In politica, come a teatro, i folli sono i personaggi più gradevoli.
Anche se ti siedi su un cavallo all’indietro, quello continuerà ad andare avanti ebbene l’italia va a rotoli, e i nostri politici credono di cambiarla cavalcando alla rovescia!
È il momento disperato in cui si scopre che quest’impero che ci era sembrato la somma di tutte le meraviglie è uno sfacelo senza fine né forma, che la sua corruzione è troppo incancrenita perché il nostro scettro possa mettervi riparo, che il trionfo sui sovrani avversari ci ha fatto eredi della loro lunga rovina.
Applausi al potente di turno,dopo avere tolto il vecchio di torno,applausi alle nuove uniformi,i vinti sono già nei forni.