Michelangelo Blanco – Filosofia
Cerco di capire il libero arbitrio, ma la mia mente condizionata mi impedisce di esercitarlo.
Cerco di capire il libero arbitrio, ma la mia mente condizionata mi impedisce di esercitarlo.
La speranza ci da la forza di rialzarci, ma è la convinzione che ci permette di andare avanti.
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l’acqua nel mortaio.
Non ci sarebbe alcuna filosofia senza l’arte di ignorare le obiezioni.
Riguardo agli dèi, non ho la possibilità di accertare né che sono, né che non sono, opponendosi a ciò molte cose: l’oscurità dell’argomento e la brevità della vita umana.
Il mondo é stato fatto per l’uomo, e non l’uomo per il mondo.
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili. Ma se l’enigma si potesse svelare noi vi conosceremmo l’odissea dello spirito, il quale, per mirabile illusione cercando se stesso, fugge se stesso; poiché si mostra attraverso il mondo sensibile solo come il senso attraverso le parole, solo come, attraverso una nebbia sottile, quella terra della fantasia, alla quale miriamo. Ogni splendido quadro nasce quasi per il fatto che si toglie quella muraglia invisibile che divide il mondo reale dall’Ideale, e non è se non l’apertura, attraverso la quale appaiono nel loro pieno rilievo le forme e le regioni di quel mondo della fantasia, il quale traluce solo imperfettamente attraverso quello reale. La natura per l’artista è non piú di quello che è per il filosofo, cioè solo il mondo ideale che apparisce tra continue limitazioni, o solo il riflesso imperfetto di un mondo, che esiste, non fuori di lui, ma in lui.