Michelangelo Da Pisa – Anima
È una strana forma di condensazione quella che vede passare la mia anima dallo stato emozionale a quello liquido.
È una strana forma di condensazione quella che vede passare la mia anima dallo stato emozionale a quello liquido.
Accarezzo ricordi, lunghe lettere di vorrei e sogni. Ora rivedo l’illusione dipinta su una vecchia scrivania compagna indelebile di ciò che fu e mai sarà.
Eccoci, sotto lo stesso cielo a guardare le infinite stelle, sperando in un futuro migliore, in un lontano amore o pensando a chi ci sta a cuore.
L’ignoranza è la palpebra dell’anima. La cali e puoi dormire e anche sognare.
E poi ci sono quelle parole, parole senza colori, senza apostrofi, semplicemente bianco e nero, quelle parole nude, indossano un solo ed unico vestito. Anima!
Non c’è cosa più misera che parlare e non dire, che ascoltare e non sentire. Non c’è cosa più vera che guardarsi negli occhi e capire.
I sogni sono per l’anima quello che la luce è per le piante, senza luce…