Michelangelo Da Pisa – Desiderio
I miei desideri soffrono di perenne insonnia.
I miei desideri soffrono di perenne insonnia.
Da ragazzino credevo nell’amore a distanza, ora credo nella distanza dell’amore. Ci rispettiamo, ci annusiamo, ma ci osserviamo con attenzione da lontano. Lui non disturba me, io non disturbo lui; pianeti distinti orbitanti attorno la stessa stella, sperduti, ma a portata di pelle.
Rifiutare le lodi rivela il desiderio di essere lodato due volte.
L’orgoglio mi ha precluso decine di vite, ma la dignità mi ha reso vivo.
Se tu potessi leggere i miei pensieri, cammineresti al di sopra delle nuvole.
Ho un’arcana attrazione per le case abbandonate, private dell’umano calore, per le loro finestre vista cielo, per la loro dignità impolverata, per la natura che inesorabilmente fagocita i suoi ricordi. Starei ore ad ascoltare le storie che le pareti scarnificate sussurrano, stanche, ma mai asservite al tempo.
Dopo aver navigato avventurosamente altri mari, ritornano in porto con la certezza di attraccare in acque sicure. Non concepiscono l’eventualità di trovarvi ormeggiato solo un lontano ricordo, osservando in lontananza la tua vela puntare fieramente l’orizzonte.