Michelangelo Da Pisa – Paradiso & Inferno
Sulla Terra hanno vissuto centosei miliardi di persone sin dalla comparsa dell’uomo. Chissà che casino trovare parcheggio all’inferno.
Sulla Terra hanno vissuto centosei miliardi di persone sin dalla comparsa dell’uomo. Chissà che casino trovare parcheggio all’inferno.
È la potenza primordiale del suo suono, capace di sbriciolare la roccia più coriacea, di vestire di lacrima il suo nome, di accendere uno sguardo grigio. Le sue carezze non passano mai di moda, un continuo erogare amore senza mai chiedere. Le mie dita coprono le rughe di un viso stanco, attraversano capelli ormai bianchi, ma lo sguardo resta sempre quello, dolcezza immersa nella malinconia, due occhi che cercano luce nei miei. Mamma.
Se vuoi un vero sentimento apri il tuo cuore e la porta del paradiso ti sarà aperta.
Un amico è una risorsa rara perché, laddove gli altri si dileguano, trascinati dalle correnti dell’interesse, lui compie il gesto più rivoluzionario, restare.
Al cospetto d’un problema l’uomo s’adopera per individuare un verosimile colpevole, non una soluzione probabile.
Uomo! L’inferno non è magia, fantasia o invenzione. L’inferno esiste ed è la tua dannazione. Il tuo ultimo compito è quello di chiedere pietà, il mio primo compito è non darti retta.
Quando sbaglio sono umano, ma quando persevero non sono diabolico; quell’errore è la donna che amo e continuerò a sbagliare finché la realtà non mi avrà sepolto vivo, fino all’ultimo centimetro di pelle esposto alla speranza.