Michelangelo Da Pisa – Paura & Coraggio
La paura è la zavorra che impedisce alla volontà di spiccare il volo.
La paura è la zavorra che impedisce alla volontà di spiccare il volo.
Sembra che senza coraggio non sia possibile realizzare la propria umanità. In ogni momento ci troviamo di fronte alla scelta tra un comportamento conformista e strumentale da un lato e l’ampliamento e approfondimento della nostra libertà dall’altro, con tutte le scomode e difficili conseguenze che questa comporta. Possiamo rimandare la scelta ma non indefinitamente, significherebbe evitare per sempre il rischio, invece di affrontarlo con la fermezza necessaria. Il coraggio ci è necessario per condurre la quotidiana battaglia per la nostra e l’altrui libertà.
L’uomo che ha paura di soffrire, soffre già di quello che teme.
Quando il mondo ti volta le spalle, tu voltale a lui.Quando pensi che vada tutto storto, e niente è come lo vorresti, non arrenderti, scalcia, urla, combatti…Solo così ritroverai il coraggio di guardare il Mondo in faccia, non arrenderti, non arrenderti…
Delle volte ci si trova a dover combattere con mille paure, tante di quelle domande che non si sa nemmeno da dove iniziare a dare risposte, ci si trova dinanzi a situazioni dove non si capisce da che parte stare o che ruolo si abbia.Beh, credo che l’unico modo per poter superare queste paure e rispondere alle mille domande sia vivere e mettersi in gioco. Solo allora la vita sar? vissuta in tutti i suoi lati.
Non aver paura di mostrare il tuo viso, sappi che la bellezza regna nell’anima e si manifesta donando anche un semplice sorriso. L’importante non è apparire. L’essere, è più di tutto!
E ora sono qui, nel braccio degli assassini del carcere di Folsom, che attendo, le mani rosse di sangue, il giorno fissato dalla macchina dello Stato, quando i suoi servitori mi porteranno in quella che chiamano tenebra, quella tenebra di cui hanno paura e da cui attingono immagini di superstizione e terrore, la stessa tenebra che li spinge, fra tremiti e lamenti, davanti agli altari delle divinità antropomorfe, generate dal medesimo orrore.