Giulia Strong – Paura & Coraggio
Lecco le mie ferite e vado avanti. Sempre!
Lecco le mie ferite e vado avanti. Sempre!
La fine potrebbe voler dire luce. Scegliere di morire non è il gesto vigliacco di chi non vuol combattere, ma la razionalizzazione di situazioni in bianco e nero che non meritano di essere vissute. Il coraggio ha un ruolo determinante quando davanti a te hai un guado impegnativo. Chiudere gli occhi e attraversarlo, col viso inumidito da lacrime che, finalmente saranno le ultime prima della serenità che nessuno potrà rubarti.Sei sola con te stessa, non pensi a chi lasci in questa terra matrigna, ne agli affetti che “se ne faranno una ragione”.Per la prima volta pensi a te stessa con un egoismo sano e una libertà che stringi in pugno come il tesoro più prezioso.Non c’è paura quando la nebbia ti ha avvolta attirandoti a se, nulla fa male più della cattiveria.A chi si è macchiato della responsabilità di indurti a traslocare, lasci in eredità un rimorso pesante. “Mi hai portato fino a questo punto. Il responsabile sei solo ed unicamente tu”. Se l’individuo è privo di coscienza, assaporerà le lacrime in quel tribunale ospitato da sempre nel cielo.Se invece una briciola ammuffita ce l’ha, sarà dapprima perplesso, poi negherà a se stesso; come sempre! Io nel frangente continuerò a pensare che un uomo deve essere libero di scegliere e pretendere il silenzio rispetto a giudizi proferiti da esseri che non hanno mai vissuto veramente.
Dall’esperienza vissuta sono venuto a sapere che nel momento in cui pensavo che una certa donna mi avrebbe rifiutata perché troppo bella e sofisticata, anche lei pensava la stessa cosa di me. E spesso mi metto a pensare che ingiustizia sarebbe stato per i nostri cuori se non avessi avuto il coraggio per fare quel tentativo.
Il coraggio è l’arte di avere paura senza che gli altri se ne accorgano.
Io vado avanti, nessuno mi fermerà. Nemmeno me stessa.
Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed Egli solo a terra. Vedendoli però tutti affaticati nel remare, poiché avevano il vento contrario, già verso l’ultima parte della notte andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli. Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: “è un fantasma”, e cominciarono a gridare, perché tutti lo avevano visto ed erano rimasti turbati. Ma egli subito rivolse loro la parola e disse: “Coraggio, sono io, non temete!”. Quindi salì con loro sulla barca e il vento cessò.
Lotta fina alla fine, lotta con coraggio con orgoglio con lealtà, lotta veramente per arrivare fino al tuo obiettivo.Lotta, e nessuno potrà mai impedirti di ragguingere i tuoi sogni!