Michelangelo Da Pisa – Poesia
C’è poesia in un fiore che cresce ai bordi di un marciapiede. Della temeraria poesia.
C’è poesia in un fiore che cresce ai bordi di un marciapiede. Della temeraria poesia.
Quando intrecci le dita della tua donna non è un mero incastro di falangi, vuol dire: “Lo vedi? Dove termino io inizi tu.”
Emozioni cromatiche: a questo cielo grigio ci abbino i tuoi occhi blu.
La bellezza non tiene per mano l’estetica; è bello tutto ciò che mi commuove, quel che la sensibilità smuove, il superficiale rimuove.
Ciò che non è alla portata degli occhi lo si può raggiungere chiudendoli, perché l’immaginazione ha costante fame di buio. Ed io, immaginando, ho viaggiato, amato, costruito e delle volte persino vissuto.
Muor Giove, e l’inno del poeta resta.
Una volta caduto nella profondità di un pensiero, ritorno in superficie con i sogni sotto le unghie.