Michelangelo Da Pisa – Ricordi
I ricordi sono animali prettamente notturni. Cacciano in branco e si nutrono prevalentemente di sonno.
I ricordi sono animali prettamente notturni. Cacciano in branco e si nutrono prevalentemente di sonno.
I leggeri ricordi uno sull’altro, formano i fili più resistenti della trama.
I ricordi sono come le onde del mare, tornano sempre, più o meno impetuose, a seconda dei venti, dei tempi, delle stagioni. Si infrangono o lambiscono il cuore. Lo salvano o lo riempiono fin quasi ad affogarlo. E tu puoi solo imparare a riconoscere le mareggiate e a raccogliere quello che lasciano al loro passare.
Nelle tenebre più cupe i miei sogni ci vedono benissimo.
Se decidi di scavare nel passato di qualcuno, devi mettere in conto il fango che ti resterà tra le unghie.
Distruggere un ricordo è come distruggere un pezzo di vita e io la mia vita non la cancello, perché ogni gioia e ogni dolore, mi hanno insegnato a starci dentro.
Bisogna accontentarsi, per questo punto all’impossibile, per raggiungere quantomeno l’improbabile.