Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
È debilitante l’enorme escursione termica che c’è tra la vita che ho dentro e il mondo là fuori.
È debilitante l’enorme escursione termica che c’è tra la vita che ho dentro e il mondo là fuori.
La gioia è l’equilibrio raggiunto sulla corda del dolore.
Scrivere determinate emozioni risulta più facile che farle vivere pronunciandole, certe frasi si possono aggiustare, correggere, o addirittura cancellare, nel quotidiano invece ciò che dici e fai, rimane li indelebile anche se lo seppelliamo in fondo al cuore.
Io non sono razzista ma… Non per farmi i fatti tuoi però… Io amo gli…
Non voglio appassionarmi a nessuno, amici di una vita, parenti, perenti aggiunti, acquisiti, il motivo? Più ti leghi ad una persona, più starai male quando, non ci sarà più. Meglio aver vaghi ricordi, non è illusionismo di fronte alla vita, è una orma di tutela della nostra anima. Perché soffrire?, lo so l’esistenza deve far il suo corso, ma non voglio soffrire, non voglio veder sofferenza, non voglio veder i tuoi pianti.
L’abbraccio è quel momento in cui terminano di incrociarsi gli sguardi e iniziano a intrecciarsi…
La gara di egocentrismo tra peschi e mandorli nel fiorire a febbraio, nel dare un tocco di colore a questo grigio che respiro.