Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
La sofferenza è una lezione non richiesta, è una rete a strascico a maglie larghe che lascerà passare il superfluo e tratterrà l’essenziale.
La sofferenza è una lezione non richiesta, è una rete a strascico a maglie larghe che lascerà passare il superfluo e tratterrà l’essenziale.
La felicità è banale, la tristezza è artistica.
Solitudine e dolore non sempre portano ad un risultato negativo, anzi, ti costringono ad utilizzare quella straordinaria forza interiore che hai sempre posseduto, ma che non hai mai avuto bisogno di tirar fuori.
È solo in quei momenti, quando riesci a distrarti, che riesci a liberare il cuore a tal punto che sembra che tutto ti sorrida.
Il rancore è quel fastidioso formicolio che segue l’addormentarsi del cuore.
Non mi sono mai sentita tanto viva come in questo momento. Da quando l’ho conosciuto, ho sperimentato tutta una seria di nuove esperienze e sentimenti sconcertanti e profondi. Non ci si annoia mai con lui. Posso rinunciare a lui? Voglio rinunciare a lui? È come se Christian avesse premuto un interruttore, accendendomi da dentro. Conoscerlo mi ha fatto crescere. Ho scoperto più cose di me nelle ultime settimane che in tutti gli anni precedenti. E mi colpisce nel profondo la consapevolezza che quello che lui ha bisogno di ricevere da me, quello che può avere, è un amore incondizionato.
Ci si sveglia con le emozioni dentro perché queste non dormono mai. Se l’emozione si assopisse, finirebbero sia i sogni che gli incubi. Gli incubi sono quella parte dei sogni in cui l’emozione non capisce chi sei.