Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Non credo né alle coincidenze né al fato, ma sembra che gli oggetti ancorati a un ricordo sappiano perfettamente quando rompersi, quasi a volerti urlare qualcosa.
Non credo né alle coincidenze né al fato, ma sembra che gli oggetti ancorati a un ricordo sappiano perfettamente quando rompersi, quasi a volerti urlare qualcosa.
Piove, piove, piove. Piove sulle case, sulle auto e sugli alberi. Piove sui miei pensieri, sui miei ricordi, sulle mie speranze, sul mio futuro. L’amore offre solo un rifugio fragile, ma la mia anima è stanca di prendere freddo.
Una mattina, fuori dalla finestra splende il sole e nel cuore l’amore, per una terza volta. La prima e la seconda volta la vita ha imposto una scelta. Fuggire è sembrata l’unica soluzione possibile: troppi problemi d’affrontare, paura e rinunce! Anche questa volta fuggire sarà l’unica soluzione, nulla sarà immutato! Il problema è nel cuore, la paura paralizza la capacità d’amare. Il voler seguire solo un sogno senza nessuna azione, è molto immaturo! I sentimenti irrisolti si ripropongono nella vita: sempre, sempre, sempre fino alla fine. Se non si risolvono? Anche nella prossima vita! La parola “ricominciare” rimarrà solo una mera riflessione che darà sollievo solo per un momento.
Ero un pentagramma bianco, con note che stonavano.
La vera intimità non sta nel mettersi fisicamente a nudo in un letto. Ma nel mettersi a nudo con l’anima; occhi negli occhi.
Le persone sono un po’ come le stelle, brillano di una luce immensa, anche se sono lontane.
L’importanza di una parola non è proporzionale alla sua lunghezza. A me, ad esempio, due banali monosillabi, sì e no, mi hanno stravolto l’esistenza mentre “Particolareggiatissimamente” o “esofagodermatodigiunoplastica” mi hanno tutt’al più slogato la lingua.