Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Supino sul tappeto di rugiada, un timido cielo il mio rifugio, il vento mio unico interlocutore. Sono al centro del palcoscenico del mondo.
Supino sul tappeto di rugiada, un timido cielo il mio rifugio, il vento mio unico interlocutore. Sono al centro del palcoscenico del mondo.
La fine del finale, un passo che fa male e chiedersi perché non sia stato improvviso.
Non sopporto più di essere sempre la prima ad andare verso gli altri per cercare di comprendere, parlare, spiegare, mentre gli altri se ne fregano altamente di come potrei stare io.
L’amore? Un gioco perso ancor prima di iniziare.
Le ferite che fanno più male sono quelle procurate da chi amiamo.
Più vogliono distruggermi, e più la mia forza diventa immensa. La mia anima non si piega di fronte a chi ha la cattiveria nel cuore e la falsità negli occhi. Sono nata nella dolcezza, ma la vita mi ha addomesticato a combattere, quindi a voi la scelta.
Tra il perseguire e il conseguire latita spesso il meritare.