Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Aveva lo sguardo unto d’afflizione, le tenebre dietro le palpebre, l’ira sotto le unghie. Solo la dignità gli dava una parvenza d’umanità, unico contrappeso ai morsi della vita.
Aveva lo sguardo unto d’afflizione, le tenebre dietro le palpebre, l’ira sotto le unghie. Solo la dignità gli dava una parvenza d’umanità, unico contrappeso ai morsi della vita.
Prima di partire ho respirato il mare per l’ultima volta. L’ho fatto a pieni polmoni accarezzando la convinzione che ne avrei potuto rubare un po’. Quel profumo lo sento ancora ma adesso si chiama nostalgia.
Quando la nebbia del piacere e dell’incoscienza si assottigliò ritornammo in noi senza vederci mai più.
Non è vero che basta il pensiero, ci vuole anche la presenza!
Ho investito in sogni a lungo termine perché il tasso emozionale era più remunerativo.
Non ci sono “se”, non ci sono “ma”, ci sono “si” e “no”, ci sono i “ti amo” ed i “ti odio”, il “ti voglio bene” ed il “non ti sopporto”, le vie di mezzo sono solo inutili prese in giro.
Non fate capire di essere felici, la gente non ve lo perdona.