Michelangelo Da Pisa – Uomini & Donne
“Sai che non ricordo la tua data di nascita?” “Il giorno in cui l’ho conosciuta, amico. Prima di lei ero carne e respiro, nulla di più.”
“Sai che non ricordo la tua data di nascita?” “Il giorno in cui l’ho conosciuta, amico. Prima di lei ero carne e respiro, nulla di più.”
Facile innamorarsi per ciò che luccica agli occhi! L’infatuazione è l’effetto collaterale di ciò che appare, che si traduce in ombra e on sostanza. Amarsi è cosa profonda e per pochi. Ci si ama nei silenzi, nei vizi, nei difetti, nei contrasti, nelle tenue divergenze. Il vero amore è come un fuoco purificatore capace di fondere le scorie impure annidate in un rapporto d’amore, solidificando come oro puro due anime destinate ad amarsi!
Un uomo e una donna possono dirsi soddisfatti l’uno dell’altro quando entrambi sono convinti che le rinunce di uno non sono il vantaggio dell’altro.
I maschi non sono sfigati perché si fanno tutto ciò che respira, sono sfigati perché non sapranno mai cosa significhi diventare uomini.
Annusa il mio profumo di donna, bacia il mio corpo di femmina, ama la bimba che è in me.
Sai, nella parola amico c’è la medesima radice del verbo latino “amo” che significa amare. Stessa radice di piante differenti, ma in grado di dare ossigeno allo stesso modo a chi non teme di respirarlo.
Nell’amicizia tra uomo e donna prima o poi uno dei due cede.