Michele Acanfora – Anima
Non permettiamo a eventi avversi di imbruttirci dentro: lasciamoci irradiare e trasportare dalla luce potente e risanante che giace in fondo all’anima di ognuno di noi.
Non permettiamo a eventi avversi di imbruttirci dentro: lasciamoci irradiare e trasportare dalla luce potente e risanante che giace in fondo all’anima di ognuno di noi.
Il contemplare fortemente… riassume le percezioni, tramuta una visione, le da un immagine, forma e colore, posso vederla come voglio la mia vita.
Le emozioni vengono tessute tra le pareti del cuore come i ragni tessono la loro…
L’intelligenza senza la bontà d’animo è una qualità incompiuta.
Ostento forza, ma la fragilità è la mia compagna. Cerco un contatto umano, ma è nella solitudine che mi ritrovo. Presto ascolto a tutti e con tutti, parlo di tutto, ma vivo tra sordi che non odono la mia di voce. Mi muovo a zig zag sotto la pioggia, nella speranza di non bagnarmi troppo, ottenendo solo come risultato l’essermi bagnato di più. E brucio, brucio di un fuoco inestinguibile, che mi consuma l’anima e la incenerisce, con quelle ceneri mi cospargo il capo, in attesa di un’indulgenza, di un atto compassionevole, o più semplicemente che la vita mi colga, come una svista, come un’anomalia o come una distrazione.
Come nei film: Ascoltare parole della gente e non capire effettivamente un’accidente.
Ci sarà sempre qualcosa che ti mancherà, quella parte di te invisibile ai tuoi occhi ma visibile alla tua anima.