Michele Gentile – Cielo
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
I pianeti ruotano e procedono nel loro moto anche senza il nostro superfluo benestare.
Ho guardato con implorazione il cielo poche volte, ma credo di avergli chiesto così tanto…
Se di notte ti fermi un istante e sollevi la testa al cielo, puoi osservare…
Pensi davvero che chi ti ha deluso valga il tempo che gli dedicherai? Guardati intorno, forse c’è già chi cancellerà quella delusione e ti farà ritornare il sorriso, se invece hai bisogno di piangere, fallo al buio passeggiando sotto le stelle, con gli occhi rivolti al cielo.
Non agiscono sotto le leggi del cielo coloro che ti strappano qualcosa dal cuore, per farti sentire in colpa di averli condotti a confrontarsi con la tua libertà.
In fin dei conti siamo lettere in viaggio, indelebile inchiostro di cuore su pagine d’eternità.