Michele Gentile – Destino
Appartengo al nulla, alla possibile ragione di un passato imperfetto.
Appartengo al nulla, alla possibile ragione di un passato imperfetto.
Spesso l’orizzonte è alle nostre spalle.
Li chiamano vagabondi, io li ho sempre visti come i messaggeri dell’anima. Fermatevi e Ascoltate i loro silenzi!
Non starò certo ad aspettare che il mio destino venga scritto senza il mio consenso.
Sai di essere sul treno giusto solo quando sei partito.
Il cosmo è la sintesi del desiderio di Dio e, nel cosmo, noi siamo il suo strumento immaturo.
Il poeta ascolta la bruma non i consigli.