Michele Gentile – Poesia
Fate attenzione! Siamo poeti e non facciamo prigionieri.
Fate attenzione! Siamo poeti e non facciamo prigionieri.
L’uomo è figlio e padre allo stesso tempo delle sue lacrime.
L’amore tace gli occhi del perdono.
Prima che muoia l’inverno nella carezza che ridesta le terre il cielo frantumerà il calice delle memorie.
Giungerà persino il tempo della vita, un giardino di sorrisi e strade sconosciute dove perdersi, dove prendersi di sorpresa. Sarà la pioggia stessa a mostrarmi la via subito dopo il temporale.
Non scendono lacrimeSenza emozioni forti.Non s’illuminano i sorrisiSenza parole,e gli amici… e si gli amici,donano il cuoreper raccogliere lacrime esorrisi.
Quando si soffre escono testi migliori… sono contenta della mia mediocrità.