Michele Gentile – Poesia
Fate attenzione! Siamo poeti e non facciamo prigionieri.
Fate attenzione! Siamo poeti e non facciamo prigionieri.
Il poeta maschera le sue voglie sperando che qualcuno comprenda la sua sofferenza nell’essere consapevole che il suo nobile animo abita il corpo di una bestia. La bestia ha fame, non gusto.
Notte e giorno, un dì, si sposarono. Così nacque la pace!
Notte e giorno, un dì, si sposarono. Così nacque la pace!
Le poesie sono cristalli che sedimentano dopo l’effervescente contatto dello spirito con la realtà.
Il senso di quello che faccio riposa in tutto ciò che saprei esattamente sognare.
Non è possibile che crei poesia chi non è posseduto da un Dio e fuori di senno.