Michele Gentile – Stati d’Animo
Credo sia necessaria molta più dolcezza nell’abbandonare un cuore che nel conquistarlo.
Credo sia necessaria molta più dolcezza nell’abbandonare un cuore che nel conquistarlo.
La mente è la prigione del depresso.
Ci si abitua a tutto, perfino al dolore. Ecco perché quando ci si trova a viverlo, non si sente più nemmeno l’esigenza di esternarlo. Lo si tiene nel cuore, lasciandosi cullare da esso. Il dolore ha il pregio di recare conforto. Se non altro, ci ricorda di essere vivi.
Io, donna come tante, ma unica, sempre pronta alla sfida, sempre ligia al combattimento, io che domo il cuore per vivere la passione. Io, emozioni da scoprire.
È il dono più prezioso che si possa ricevere da qualcuno, raro, non riciclabile, non riproducibile, inalterabile, ad alta conducibilità emozionale, il tempo.
Guardo il mio passato e vedo il mio presente e mi rendo conto che di strada ne ho fatta, di cose ne ho imparate e capite. Questo mi spinge a non aver timore del mio futuro. Io so che sono in grado di costruirmelo e di affrontare ciò che mi presenterà davanti.
Il primo rispetto è verso se stessi e poi verso gli altri, rispetta le tue idee, la tua persona, amati, fatti rispettare anche se alle volte è difficile! Non cambiare mai per nessuno a meno che non sia tu che lo voglia, chi ti vuole ti accetta così!