Michele Liber – Vita
Smetterò di vivere quando non avrò più lacrime per piangere.
Smetterò di vivere quando non avrò più lacrime per piangere.
La vita? Pensaci bene: è soltanto una terribile malattia che si contrae nascendo, inguaribile, che conduce inesorabilmente alla morte!
Il core è il primo che vive e l’ultimo che muore.
Dacci oggi il nostro mare quotidiano.
Il rapporto con mia madre è come una caverna senza luce e uscita che io ho dovuto sempre ripercorrere nel corso degli anni, ma non ho trovato mai una soluzione. Ora sarebbe facile ripetere tutti i suoi difetti ma non serve. Ho imparato a pretendere di essere amata come desidero io, perche’se no quella caverna mi avrebbe risucchiata.
La vita di ognuno di noi è qualcosa di speciale dalla nostra anima, fluttuano come ali d’angelo, le mille parole. Arrivano al cuore di chi ha tanto amore.
Ci sono milioni di foto, in assoluta solitudine, che restano nascoste agli sguardi distratti e aspettano solo di essere scattate.