Michele Pernozzoli – Lavoro
Nemmeno i purosangue si iscrivono ai concorsi ippici da soli.
Nemmeno i purosangue si iscrivono ai concorsi ippici da soli.
Come si sente un avvocato che la sera torna a casa e sa di aver fatto vincere una causa dove il suo cliente aveva colpa, che paese e che futuro consegna ai suoi figli, alle persone care, quell’avvocato?
Hanno giocato sulla nostra pelle e su intere famiglie legate al business, hanno tagliato i più deboli della catena, i soggetti forti sono vivi e vegeti, dettano le regole e condizioni, ed i manager stanno ad “ubbidire”.
Nessuna [ndt. ricerca di mercato]. Non è il lavoro dei consumatori sapere quello che vogliono.
A te che ti spezzi la schiena senza spezzare un attimo…A te che sei un commercialista e non ti piace lasciare conti in sospeso…A te che sei informatico e credi che l’anima risieda nel Bios…A te che sei libero professionista che sei libero di lavorare 8 ore…A te che sei un dentista che mangi con i denti degli altri…A te che sei un musicista che fai di tutto per sviare il discorso sulla musica…A te che sei un fisico e non odi gli ingeneri…A te che sei ingegnere che una ne pensi e cento ne fai…A te che sei un architetto e odi i geometri…A te che sei un insegnante e quindi alla mia scuola non scioperi mai…A te che sei un imprenditore e sul biglietto da visita c’hai scritto “Evasore fiscale”…A te che sei un dottore e sfotti chi sta ancora studiando…A te che sei un operaio e odi Taylor in maniera immortale…A te che ti svegli già stanco…A te che con il mutuo, i figli, il lavoro, fai un mutuo, vai in vacanza e vuoi anche divertirti…A te che sei un lavoratore dipendente e quindi sai fare di tutto…A te che sei un chirurgo e non credi in Dio se no tu che esisti a fare…A te che sei un uomo e puoi andare in maternità…A te che sei una donna e fai tutto meglio…A te che chi te lo fa fare se non lo stipendio…A te che il tuo lavoro ti piace e difatti sei autorealizzato…A te che lavori per qualcun altro…A te che sei un operaio che vuoi un figlio dottore…A te che sei un selfmademan e il figlio dell’operaio dottore non ce lo vuoi ma il tuo sì…A te che sei un italiano ed il made in Italy è importante…A te che sei un francese ed il made in Italy ti fa cagare…A te che sei un cittadino del mondo che i prodotti francesi ed italiani costano troppo…A te che sei un imprenditore cinese ed hai capito che i prodotti altrui costano sempre troppo…A te che sei un operaio cinese ed il tuo compito è abbassare i costi di produzione…A te che sei un lavoratore comunque ed esporti lavoro…Grazie!
Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l’amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra. Ma questa è una verità che non molti conoscono.
Una cosa fatta bene può essere fatta meglio.