Michele Sannino – Abuso
Chiami me disabile, se poi tu puoi fare tutto, e la sola cosa che sai fare è il male ai tuoi simili.
Chiami me disabile, se poi tu puoi fare tutto, e la sola cosa che sai fare è il male ai tuoi simili.
Pensavo di essere alla fine del tunnel, ma invece erano licheni fosforescenti.
Il sangue di una rosa spezzata non lascerà mai i palmi del suo carnefice.
Capita che, guardandoti intorno, tu veda tante persone, ma poi succede che noti una persona, la osservi e comprendi che è ricca di tante belle cose, come la sua anima sincera e il suo cuore sensibile, che nemmeno il tempo riesce a sminuire. Ti viene spontaneo donarle un pensiero gentile, come augurargli dolci e sereni sogni. Perché alle belle persone si donano sempre le emozioni più belle, come il meglio di sé.
Non ho mai fatto la seconda scelta. Non sono un profitto di nessuno anche se è l’essenziale per il mio cuore.
Segreti in false trasparenze: Di certi stati per nascondere le loro potenzialità belliche al fine di ottenere con la guerra il potere. Di certe banche per propinarti titoli e obbligazioni di poco valore, mettendo a rischio il tuo cuore. Di certi politici che sfruttando i propri poteri, si preoccupano solo di far aumentare a dismisura i propri averi. Di certe società che manipolando i conti con facile slancio, producono falsi in bilancio. Di certe persone che cercano di apparire quello che non sono, perché non si sentono portatrici di nessun dono.
Del giudizio della gente non ho nessuno problema quando chi mi giudica ha un comportamento che dà esempio.