Michele Sannino – Desiderio
Ci sono orizzonti che non smettiamo mai di osservare perché in loro ritroviamo ricordi. Confini definiti in modo errato, il solo confine è quando i ricordi finiscono di essere infiniti.
Ci sono orizzonti che non smettiamo mai di osservare perché in loro ritroviamo ricordi. Confini definiti in modo errato, il solo confine è quando i ricordi finiscono di essere infiniti.
Il desiderio, qualsiasi forma abbia, è una nuvola che tutti dobbiamo attraversare. “A voglia” fare come Schopenhauer: l’assenza di volontà, e quindi di dolore porta inevitabilmente a un baratro di emozioni. Un piatto vuoto, un piatto piatto. Casomai è meglio superare il nostro limite, o semplicemente guardarlo, osservarlo da molto vicino, senza timore e rendersi sempre più consapevoli di chi siamo e cosa vogliamo davvero.
Posso sopportare la forza brutale, ma la ragione brutale è insopportabile. Vi è qualcosa di sleale nel suo uso, come sferrare un colpo basso all’intelletto.
Non sopporto quelle persone che sono piccole e si danno delle arie. Ma apprezzo, e ho un grande stima, di chi è piccolo e fa passi da giganti.
La gentilezza non forma una persona, ma ti fa capire che ha un cuore buono e sa quando bisogna essere gentile e con chi.
Gli angeli volano in cielo, ma il loro amore è qui. Gli angeli ti vogliono…
Quando trovi un cuore che ti ama. Quando qualcuno ti porta nel suo cuore, non lasciare che la paura di perderla lasci che la paura prenda il sopravvento, potresti un giorno rimpiangerlo per sempre.