Michele Sannino – Morte
Non ti uccide solo una malattia, un incidente, la droga, o l’alcol, anche chi senza pietà illude chi ha un core sensibile.
Non ti uccide solo una malattia, un incidente, la droga, o l’alcol, anche chi senza pietà illude chi ha un core sensibile.
E ti ricorderò così.Con quei fili d’erba illuminati dal sole, verdi smeraldi ch’erano gl’occhi tuoi.Con la vita nei sorrisi, e l’amore delle parole.E ti ricorderò così, mentre è Natale, e tu tieni sempre il banco, e dici di avere tutte le cartelle, quando invece ne hai comprate solo tre.Mentre è Natale, e mescoli tutti i numeri nel sacchetto, urlando “schiattordici” invece che quattordici.E ricorderò, che è veramente tutto surreale.Il giorno prima ci sei, ed il giorno dopo esali l’ultimo respiro.Nonno, continuerai a respirare nel cuore di chi ti ama ancora.Nel mio respirerai sempre.
Vivili con entusiasmo i propri desideri e gioisci nel fare ciò che senti. E mai reprimere un proprio desiderio. La vita e bella anche per questo, vivili nel rispetto di te stessa.
Chi teme la Morte, si inchina alla Morte.
Sei caduta nel mio cielo, sei entrata nel mio cuore per ciò che sei, un’anima…
La morte non conta un cazzo quando ti serve un posto per dormire.
Certi amori li comprendi e diventano amori importanti quando diventano vissuti, passati, che sai che non ritornano più ma ti restano dentro come Amori Importanti.