Michele Tommasini – Tristezza
Un cuore solitario vaga nell’oscurità della fragilità delle emozioni.
Un cuore solitario vaga nell’oscurità della fragilità delle emozioni.
Se consideriamo la felicità come il sole e la tristezza come la luna allora possiamo dire che la vita è un lungo ed eterno inverno dove il giorno dura poco e la notte non passa mai.
Sono nata triste, e la vita crescendo mi ha resa ancor più triste!
Il mio amore è prezioso ma tu non te ne fai niente!
Con gli occhi lucidi, gonfi di lacrime, com’erano stati tante altre volte in quei mesi, con la testa bassa e con la paura di dirsi addio, erano lì, l’uno di fronte all’altra. Avevano sempre provato a tenere lontana quella scena, a fingere che non sarebbe mai arrivato quel momento.
Vendi la tristezza e sarai ricco.
Non essere triste per le amarezze che la vita ti ha dato, lascia il passato alle spalle, se senti che non ce la fai più, non ti arrendere! Ricordati che solo di notte puoi vedere le stelle che ti guideranno verso la luce del mattino! Quindi non aver timore di andare avanti, abbi fede, sempre!