Michelle Cuoreribelle – Abitudine
Volevo fossi il libro più bello che abbia mai letto, ma oltre la copertina non c’era più niente di bello.
Volevo fossi il libro più bello che abbia mai letto, ma oltre la copertina non c’era più niente di bello.
Il problema nasce quando uno si sente bene da ubriaco e un pezzo di merda da sobrio.
Un paio di bottiglie vuote e un mal di testa infernale mi fanno pensare di aver scritto qualcosa di buono.
Tale è la forza dell’abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
L’abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.
Mi si accusa di amare poco la mia città, ma ovunque vada essa mi viene dietro.
Ho l’abitudine di essere discreto solo per ciò che mi viene confidato; per quello che vengo a sapere da solo la mia curiosità, confesso, è senza limiti.