Michelle Cuoreribelle – Abitudine
Io non sono come quei divani comodi, io sono come quella sedia che ti piace ma all’inizio la trovi scomoda, ma poi non ne vuoi altre.
Io non sono come quei divani comodi, io sono come quella sedia che ti piace ma all’inizio la trovi scomoda, ma poi non ne vuoi altre.
Hai presente le finte amiche, quelle che non fanno altro che dirti: ma quanto sei bella, quanto sei speciale, quanto qua, quanto là. Beh, io non faccio parte di quel genere, non ho bisogno di lusingare per comprarmi l’amicizia, io dico pane al pane vino al vino. Se devo fare i complimenti li faccio, se devo dire che sbaglia idem, perché io sono una vera amica, non una paracula come tante.
Io non sono per il: si fa così, dovresti fare così, è di moda così….
A dire il vero io amo le parole, ma questo non fa si che mi innamori delle chiacchiere.
L’abitudine è in qualche modo simile alla natura, giacché “spesso” e “sempre” sono vicini; la…
Anche se può sembrar brutto e sfatto ad altri, non vi è miglior riposo se…
Esiliata lontano da lei, dolce rassicurante amante della lenta vita che scorre. Fiore da aprire, ma mai con sorpresa, il suo odore addormenta ma non inebria. Se tornasse nei miei giorni, forse mi sentirei a casa, ritroverei il viso a cui regalare un sorriso. Rimpiango un’azione prevedibile, un abbraccio conosciuto sin troppo bene. Il tempo mi allontana da questo stato e lamento la sua mancanza come una vedova che in cuor suo sa bene che il tempo non cura ma squarcia forte la sua ferita immortale.