Michelle Cuoreribelle – Abuso
Ed era lei l’isola, quella in cui tutti cercavano salvezza quando le acque del mare si agitavano, il paradiso che divenne un inferno.
Ed era lei l’isola, quella in cui tutti cercavano salvezza quando le acque del mare si agitavano, il paradiso che divenne un inferno.
Non mostrò di aver sentito il grido, ancora piuttosto forte e razionale, che saliva echeggiando dal fondo del pozzo: “La-preego”.
Uno che parla e uno che ascolta, a turno, facilmente approdano a veritàMa se c’è uno che scrive riuscirà a confonderli a beneficio di beceri opportunismi.
Ricordati chi sei mentre perdi ciò che sai di te…Ricordati chi sei mentre le persone calpestano ciò che non conoscono…Ricordati chi sei quando i tuoi occhi si perdono…Perdona…Sbaglia…Piangi…Ma alla fine alzati e ricordati chi sei…
Del frutto della sua bocca l’uomo mangia ciò che è buono; l’appetito dei perfidi si soddisfa con i soprusi.
Tutto diventa strano quando non riesci più a distinguere la realtà da qualcosa che hai sognato… Viene sempre più voglia di chiudersi in casa e non uscire per evitare equivoci… Perché ostinarsi tanto quando tutto questo non fa altro che farmi del male.
Il possesso non è amore, è distruzione, come l’avere in certi casi significa morte.