Miguel de Cervantes y Saavedra – Vita
Visse pazzo e morì savio.
Visse pazzo e morì savio.
Venire al mondo è già un rischio. Quello di pentirsi, poi di essere venuti al mondo.
Chissà se la vita alla fine dei conti, dal dolore e dai dispiaceri che abbiamo subito, ci ripagherà tutti i bonus ottenuti con l’agognata felicità? Ma senz’altro questo semplice pensiero ci dona tanta gioia e serenità al cuore e all’anima che è nata eterna e, pian piano, si va logorando davanti all’infelicità. Chissà!
Ogni giorno, per tutta la tua vita, incontrerai problemi di piccola-media-grande entità. A questo punto puoi scegliere:- di lamentarti per tutta la tua esistenza come fanno in molti. Non credo però sia la soluzione migliore anzi, il lamento è il classico rifugio del vile che non trova la forza di affrontare il problema ed allora si piange addosso, cercando il compatimento da parte degli altri.- di affrontare con un sorriso le tante situazioni negative che la vita ci pone innanzi. Il sorriso rilassa, aiuta a mantenere la mente lucida e la fa ragionare più serenamente e, condito col giusto umorismo, permette di far fronte a qualsiasi situazione negativa.
La vita è anche saper spiccare il volo verso l’inatteso. È lì che troveremo le emozioni più forti.
Ti fai tremila problemi e poi arriva il giorno in cui dici: “Ma chi se ne frega”! E cominci a vivere la tua vita in base a ciò che vuoi tu e non in base a ciò che vogliono gli altri.
Dovremmo tutti imparare “l’arte della pazienza”, perché ogni cosa ha il suo tempo.