Miguel De Unamuno – Paura & Coraggio
Sono convinto che la riflessione aumenti la paura.
Sono convinto che la riflessione aumenti la paura.
È giusto aver paura, quasi normale tremare per qualcosa di stupido. Siamo esseri paurosi, incapaci di oltrepassare il limite. Spesso la paura si impossessa di noi, come se fosse davvero l’unica cosa per cui è necessario vivere. Fissiamo il punto che ci fa paura e facciamo di tutto pur di evitarlo. Ma è davvero giusto? Tutti hanno paura, chi più chi meno. Ma il vero coraggio umano consiste nel guardare quel punto, ammirarlo con circospezione e poi lentamente osservare la strada che ci conduce ad esso. Siate certi… quella strada sarà sempre obliqua, non troverete mai fiori nel percorso. Perciò, camminate pian piano, passo dopo passo, e se vi può consolare prendete la mano di qualcuno d’importante. Vedrete quel punto ingrandirsi sempre più finché non vi avvicinerete e lo sfiorerete con un dito. Potranno volerci giorni, mesi, anni. Prendetevi il tempo che vi occorre, ma promettete a voi stessi che un giorno toccherete quel punto e allora sorriderete dolcemente… con la consapevolezza che quella paura che definivate “mostro” sarà solo una semplice sirena, gentile e delicata. E allora vi crogiolerete in un profondo respiro, sereni di aver ricominciato a sperare.
Un’idea che non è pericolosa non è degna di essere chiamata tale.
Aver paura di aver coraggio, ho aver coraggio di aver paura?
Mentre i saggi discutono sul bene e sul male del mondo, i coraggiosi, nel bene e nel male, lo modellano.
Le persone che allontanerò sempre dalla mia vita sono quelle gelide, e quelle senza coraggio. Le prime, perché non le capirei, e perché cozzerebbero troppo col mio carattere. Le seconde, perché non mi porterebbero mai da nessuna parte.
Quando la passività eccede per l’inerzia e assenza di coraggio ci sono più cadaveri ambulanti che nelle tombe.