Milly Galati – Paura & Coraggio
È più comodo rimanere in superficie, perché andare in profondità ci vuole molto coraggio.
È più comodo rimanere in superficie, perché andare in profondità ci vuole molto coraggio.
Amo tutti gli animali senza pregiudizi, con le persone, purtroppo a volte, faccio un po’ fatica.
La vigliaccheria non è parte di me, io amo gettarmi a capofitto nelle cose, anche in quelle che mi spaventano. È così che ho imparato a lottare e a vincere!
La verità è che tu pregheresti Dio anche se avesse denti ed artigli, perché l’unica cosa che spesso muove il credente è la paura di soffrire. Non importa che sia prima o dopo la morte!
Ci vuole tanta forza e tanto coraggio ad afferrare quelle mani che ti sono state offerte, perché le ferite del cuore sono difficili da chiudere. Ci vuole coraggio a riconoscere la luce buona che le attraversa e fa nascere nell’anima i germogli di nuovi sogni da liberare ogni giorno per cercare di cogliere e vivere un accenno di felicità. Ci vuole coraggio.
Einstein diceva che un minuto arrabbiati, significa 60 secondi in meno alla felicità, i secondi che si è presa la mia vita sono abbastanza, ma non ho più intenzione di sottrarre altre ore alla mia felicità.
Non ho paura del tempo che passa velocemente, ma di quello che potrei sprecare inutilmente.