Miriam Zizzo – Destino
Mia nonna mi diceva sempre: “Se son rose, fioriranno”.Alla fine ho messo su… una piantagione di cachi!
Mia nonna mi diceva sempre: “Se son rose, fioriranno”.Alla fine ho messo su… una piantagione di cachi!
Solo il tempo sa, solo il tempo può far luce a certe domande. Forse per svelarsi aspetta solo che siamo pronti ad accettare le risposte.
Se un giorno la merda avrà un valore, i poveri nasceranno senza culo!
A volte il destino pone incontri inaspettati, conoscenze aldilà di ogni aspettativa. Consapevoli di svelare segreti e speranze verso anime estranee, piuttosto che rifugiarsi nelle persone frequentate quotidianamente. Perciò “iniziano” racconti di cuori, presi a far nascere amicizie importanti. Oppure storie narrate pronte a far sbocciare amori intensi. E da quel momento, ogni pensiero condiviso, crea un equilibrio talmente perfetto, da non poter più farne a meno. Poiché questa nuova conoscenza è necessaria per la nostra esistenza.
Non importa la grandezza di un gesto o di un’idea. L’importante è coglierne l’essenza… Vederne il disegno, in tutte le sue salse, in tutte le sue gradazioni. Sarà allora, che capteremo la trasparenza dello schema fino a diventarne parte integrante. Finalmente, la smetteremo di trascinarci e saremo trascinati.
L’uomo inventa cose per spegnere la vita, ma se ne accorge sempre il giorno dopo.
Se si potesse scrivere sulle avvertenze del manuale d’uso dei sogni, scriverei: “Usare con cautela, nuociono gravemente alla realtà, da somministrare al di sopra degli ottant’anni e agitarsi bene dopo averli assunti”.