Miriam Zizzo – Paura & Coraggio
Quando ti ho chiesto di prendere una posizione non intendevo la poltrona!
Quando ti ho chiesto di prendere una posizione non intendevo la poltrona!
Non sei tu a non riuscirci, è la tua paura a convincerti.
Avrei voluto fidarmi senza lei mie paure, scacciare via le mie paranoie più buie, ricoperto di drammi, psicofarmaci.
Se avessimo idea fin dal primo battito di ciglia di cosa ci riserva la giornata che va ad iniziare, l’umanità sarebbe una specie in perenne in letargo, incapace di abbandonare il guscio rassicurante delle coperte per andare là fuori ad affrontare la vita. Per questo gli uomini sono dotati di incoscienza del futuro.
Iniziare un nuovo cammino ci spaventa, ma dopo ogni passo ci rendiamo conto di quanto fosse pericoloso rimanere fermi.
Ci criticano, ci giudicano e molto spesso ci condannano scelte che abbiamo avuto il coraggio di fare, senza capire nemmeno i nostri “perché”… ma più che rimanerci male, bisogna essere sempre fieri perché abbiamo scelto di essere tutto tranne che codardi, perché per essere se stessi ci vuole tanto Coraggio… e noi ne abbiamo da vendere!
Non posso sopportare nemmeno per un istante di vedere un cane o, se per questo, nessun altro essere vivente, subire impotente la tortura di una morte lenta. […] Se il mio cucciolo dovesse essere attaccato dalla rabbia e non ci fosse rimedio che desse speranza di alleviare la sua sofferenza, mi sentirei in dovere di togliergli la vita.