Mirko Costantini – Destino
Quando la vita, il mondo ti diranno che di più non puoi, sentirai il pianto dell’anima, quel pianto è la tua forza il tuo futuro, il tuo destino.
Quando la vita, il mondo ti diranno che di più non puoi, sentirai il pianto dell’anima, quel pianto è la tua forza il tuo futuro, il tuo destino.
Non è lo scrittore che guida il destino con le sue parole, legandolo con le trame dei desideri. È anzi il destino, che conosce il principio e la fine, mediante strani echi lungo la strada, a guidare le parole dello scrittore, la cui unica vanità è quella di sopravvivere ad esso.
A volte accade. E basta. Senza un se, senza un ma.
Non mi piacciono le occasioni, amo molto di più il caso. Sono dell’idea che sia l’unica cosa vera della vita: preferisco rimanere senza fiori, piuttosto che averne uno di plastica. Forse è da perdenti, senz’altro non da furbi, ma preferisco non essere capita piuttosto che studiare tanto la vita e i movimenti da compiere.
Il tempo scorre e la vita passa. Sta a te decidere se guardarla andare da dietro il vetro di una finestra, o se scendere per strada e camminarci sopra.
L’immensità di esserci è talmente grande che non può che esservi associato un grande potere.
Come tessere d’un puzzle lentamente si delinea il futuro immaginato.