Mirko Viola – Vita
Vivo ogni giorno come se fosse il penultimo.
Vivo ogni giorno come se fosse il penultimo.
Se il tuo acerrimo nemico, riconosce parte del tuo dire, alza la coppa al cielo e brinda alla tua verità, alla tua vittoria. Perché indubbiamente la sua mente è stata corrotta a ragion veduta, dalla sua coscienza.
La realtà ci avvolge come una nebbia impalpabile: non basta intrappolarne una piccola parte per vederla: occorre guardarla nel suo insieme per capire che c’è ed esiste attorno a noi.
Complice è la vita di ognuno, affinché l’essenza raggiunga il suo unico scopo. Non cammini lontano dalla propria vita l’uomo che spera nel ricongiungimento, affidi piuttosto il suo pensiero a quell’unico fiume, che saprà condurlo sino al mare, e non ne rifugga mai il passo. Rifiutare la propria via equivale a rifiutare la propria vita.
Metti tra parentesi le tue paure e corri il rischio di essere felice.
Divenire lo spettatore della propria vita… significa sfuggire alle sofferenze della vita.
Ogni giorno rappresenta un pezzetto del puzzle che è la nostra vita. Solo quando sarà compiuto sarà possibile tirarne le fila. Fino ad allora saranno solo strade, tutte diverse tra loro, con ognuna una differente destinazione. Sarebbe bello poter giocare con quei fili all’infinito per realizzare un presente a piacere, come si guarnisce una pizza, o si tinge una tela. Essere quindi architetti del mondo, muovendo tra le dita i fili di ogni burattino che lo abita. Ma questi sono solo pensieri…