Modena City Ramblers – Musica
Ci vorrebbe una muta di corde nuove per suonare sempre scordati.
Ci vorrebbe una muta di corde nuove per suonare sempre scordati.
La musica viaggia dal cielo al cuore: per questo è il linguaggio di tutti i popoli.
Da quando ho conosciuto le composizioni di Liszt, la mia scrittura armonica è diventata molto diversa da quella di una volta.
Vorrei farti ascoltare la musica della mia anima… le parole del mio cuore… sentiresti la melodia che produce al solo tuo pensiero e al desiderio di averti sempre… in ogni istante della mia vita…Perché senza di te sarebbe solo silenzio e tristezza.
Sempre ci stupisce la musica che sa colorare l’umore e creare spazio dove non c’è, echi di tempo che si riflettono con specchi infiniti dentro l’anima, toccando le corde dei ricordi, i tasti dei sentimenti, suonando il cuore e liberando la mente.
La musica è l’antidoto della depressione.
Octavio Paz ha detto un giorno: “È sufficiente che un uomo chiuda gli occhi perché abbia il potere di far saltare nel suo pensiero il mondo”. Io aggiungo, parafrasando: “È sufficiente che la palpebra bianca dello schermo possa riflettere la luce che le è propria per far saltare l’universo”.