Monica Cannatella – Stati d’Animo
Chi sono io? Una spettatrice silenziosa in un mondo oramai troppo pieno di protagoniste.
Chi sono io? Una spettatrice silenziosa in un mondo oramai troppo pieno di protagoniste.
L’unica e dico l’unica musica che volevamo sentire era il suo della Pace e oramai non ci era più nuovo. Lo sentivamo quando ci trovavamo per recuperare un po di serenità, quando volevamo per qualche ora sentirci a casa, lontani dal mondo e vicini alla libertà.
Ridere non è mai stato così bello!Ridere di gusto guardando negli occhi una persona e vedere nel suo sguardo il tuo stesso divertimento; ridere perché ne abbiamo bisogno, perché ci fa sentire vivi e uniti.Ridere per non piangere, per non soffrire, per smettere di pensare a tutto ciò che ci fa male.Ridere con la vita che a volte ci sorprende, che ci coglie alla sprovvista, lasciandoci a bocca aperta, ridere per amore, per gioia, per dolore.Ridere da soli, sdraiati sul letto alla fine di una giornata pesante; avere la voglia di farlo e la mente libera per aprirsi a questo mondo di emozioni racchiuse in una semplice e sana risata,quella che ti ha cambiato la giornata, facendoti conoscere una nuova felicità.Si! Ridere non è mai stato così bello.
Quando la luce entra nel cuore esso desidera che vi rimanga per sempre. Purtroppo per varie vicissitudini la luce può affievolirsi e addirittura spegnersi. Questo capita, e quando questo accade il cuore si intristisce e si fa sempre più duro. Tutto ciò comporta all’allontanamento delle persone e ti porta ad essere in uno stato catatonico dal quale non vi si esce facilmente. Tutto diventa grigio e scuro, solo una grande luce potrebbe rilluminare il cuore e renderlo nuovamente caldo e felice.
Non è mica facile rimettere in gioco i sentimenti quando hai avuto la fortuna, almeno una volta nella vita, di amare ed essere amato intensamente. Ripensi a quegli attimi vissuti con intensità che ti hanno appagato l’anima e da quel momento ogni persona che transita nella tua vita appare banale e non ritrovi la pace.
Amo la dolcezza che fa sorridere il cuore. Amo la semplicità perché sa come toccarmi il cuore.
Contengo con dignità la mia tempesta.