Monica Cannatella – Vita
Si perde tanto tempo dietro alle cose stupide che a volte si perdono di vista le cose importanti, quelle che contano veramente, quelle che ci consentono di stare bene, quelle senza cui la nostra vita non avrebbe più senso.
Si perde tanto tempo dietro alle cose stupide che a volte si perdono di vista le cose importanti, quelle che contano veramente, quelle che ci consentono di stare bene, quelle senza cui la nostra vita non avrebbe più senso.
La vita.L’uomo che vive del tutto privo di scopi, l’uomo che vive come se la sua vita fosse una passeggiata mattutina, senza una meta, quell’uomo è spirituale, la sua vita è sacra.
Le lacrime non contengono sentimenti, contengono: dolore, sofferenza, rabbia, tristezza ed impotenza.I sentimenti non si esprimono così, si esprimono abbracciando una persona, accarezzandola, urlandole contro baciandola o semplicemente parlandole con il cuore in mano. Se potessi fare realmente qualcosa non me ne starei qui a piangere o come la maggior parte delle persone dicono “a sfogarmi”
Nella mia vita ho cercato di fare sempre del mio meglio. Nel meglio. E ho fatto anche il mio pessimo. Nel peggiore.
L’uomo, fin che sta in questo mondo, è un infermo che si trova su un letto scomodo più o meno, e vede intorno a sé altri letti, ben rifatti al di fuori, piani, a livello: e si figura che ci si deve star benone. Ma se gli riesce di cambiare, appena stà accomodato nel nuovo, comincia, pigiando, a sentire, qui una lisca che lo punge, lì un bernoccolo che lo preme: siamo insomma, a un di presso, alla storia di prima.
Bisogna sempre sapere quando una fase giunge alla fine. Concludere un ciclo, chiudere un uscio, terminare un capitolo: non importa come lo si definisca, ciò che conta è lasciare nel passato quei momenti di vita che sono finiti.
Solo quando si realizza la consapevolezza del tempo come “limitato” si inizia ad aver fretta di vivere; la vita va vissuta e non subita; l’amarezza e la gioia e farina dello stesso sacco sta a noi prendere la parte migliore e fare filosofia!