Monika Sefer – Cucina
Se vuoi essere qualcuno, qualcuno veramente speciale, si se stesso…
Se vuoi essere qualcuno, qualcuno veramente speciale, si se stesso…
Il sapore delle pietanze parla delle capacità del cuoco.
La quiete della casa si ottiene col rispetto.
Cosa mangiamo a pranzo? Boh fa tu: non ho idea mia voglia di pensare. Beh dai ti farò un bel panin col pan grattato.
Amo la pasta, amo il ragù, amo la vita perché ci sei tu!
Oggi cucina lui, buon pranzo mondo. Io nell’attesa assaporo con gli occhi ciò che la bocca gusterà.
L’occhio vuole certo la sua parte, in particolare se la portata nel piatto è molto bella. Ma per quanto bella, non darà mai il sapore di ciò che contiene, se non assaggiandolo.