Moreno Michielin – Cielo
Guardo il cielo e le sue innumerevoli sfumature dell’azzurro; riesco a toccarne un lembo e fra i pensieri miei ne rimane un po’ come dipinto da una mano invisibile.
Guardo il cielo e le sue innumerevoli sfumature dell’azzurro; riesco a toccarne un lembo e fra i pensieri miei ne rimane un po’ come dipinto da una mano invisibile.
Il cielo registra in un suo rotolo ogni storia personale e la sintetizza nel DNA.
Chi vuole guardare bene la terra deve tenersi alla distanza necessaria.
Nacqui stella tra i tuoi pensieri,mentre giocavo sull’altalena dei sogni,tu mi spingevi lontana.Non potrò amarti, dicevi.Non ho cuore, guarda,mentre mostravi il buco nel tuo petto,l’universo brillava.
Ed è a te notte che rivelo la mia anima, ed è a te giorno che rivelo i miei sogni.
Sono in ascolto della tua parola,le mie cellule vibrano,il mio corpo si distende nel silenzio…
La notte illumina le stelle, si aprono gli occhi del cielo.