Moreno Michielin – Silenzio
Sordo silenzio, lassù nel tuo paradiso stellato mi accompagni dimmi, parlami, sfogati, io ti ascolto.
Sordo silenzio, lassù nel tuo paradiso stellato mi accompagni dimmi, parlami, sfogati, io ti ascolto.
Mai silenzio fu più pieno e devastante di questo in cui arriviamo a sfiorarci sfidando la notte e le stelle e solo i respiri battono il tempo.
Non serve urlare per farsi “sentire”, conosco silenzi che fanno ancora più rumore dentro al cuore, assordanti nell’anima.
Preferiva rifugiarsi nel rumore dei suoi silenzi, dove nessuno poteva leggere i suoi tormenti d’anima.
Parlare al silenzio. Quando si è disperati lo si fa, si parla al silenzio.
Ho voglia di silenzi, di grandi silenzi. Non voglio più parole, perché alle parole non credo più.
Ho visto nella dimensione della vita la bellezza degli uomini. Tutto mi avvolge: la potenza dell’armonia, la gioia dell’esistenza, il capolavoro dell’essere. L’astro che nasce illumina nel cosmo la grande consapevolezza del vivere: io esisto come infinito spirito alla ricerca di eternità.